Tuesday, January 06, 2009    Register  •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 


 La presentazione ufficiale di Microsoft Zune Minimize

E’ dunque giunto il giorno in cui Microsoft ha rivelato gran parte delle specifiche di Zune ufficialmente.

Era un giorno molto atteso poiché la quantità di rumor che ha circondato Zune è veramente elevata e l’eccitazione che ha provocato nei blog in cui si parlava di un prodotto che deve necessariamente confrontarsi con il mostro sacro della mela.

Abbiamo dunque atteso che l’inevitabile tempesta di notizie sul web si placasse per giudicare solo i fatti resi noti alla stampa da Microsoft, il prodotto, le sue caratteristiche e i servizi connessi per dare veramente un motivo per leggere una ulteriore notizia su Microsoft Zune.

La prima doverosa precisazione è che Zune è molto più di un lettore multimediale ma una piattaforma che, per stessa ammissione di J.Allard (xbox vi dice niente?), rappresenterà la base per lo sviluppo di una nuova generazione di player multimediali capaci di generare connessioni sociali.

La connettività, l’esperienza, la socialità sono al centro della strategia di Microsoft per la ricorsa su Apple ed il suo iPod che, al momento, regna incontrastato sul mercato.

Il primo lettore

Come detto Zune sarà il primo lettore della serie  e se il buon giorno si vede dal mattimo possiamo sicuramente giudicare come positivo l’elenco delle caratteristiche che aggiungono una notevole innovazione nel mondo  dei lettori multimediali.

Specifiche del player Microsoft Zune

  • Riproduzione di audio e video
  • Schermo LCD da 3"
  • Harddisk interno da 30GB
  • Connessione wireless WI-FI (standard 803.11b/g)
  • Ricevitore radio FM
  • Trasmittente radio RM
  • Possibilità di condividere copie promozionali di brani musicali
  • Possiiblità di fare il DJ per altri 4 Zune
  • USB 2.0
  • Disponibile il 3 colori (nero, bianco e marrone)

 Sicuramente la feature più interessante è quella della connessione Wi-Fi  che dischiude una serie di funzionalità che sono il vero cuore innovativo di Zune.
Lo schermo è sicuramente enorme, ben luminoso e definito in puro stile Toshiba. Nelle foto che troverete nella Gallery e nel filmato disponiibile in home page avrete sicuramente l’opportunità di notare l’ottima qualità del display.
Il ricevitore Radio FM  è una feature che  manca alla concorrenza e risulta utilissima anche in presenza di 30GB di spazio in cui sistemare i propri file multimediali.

L’HD, come detto, è da 30GB quindi allineato con quanto offre la maggior parte dei competitor ed ospita, oltre ai vostri file multimediali anche parte del software di sistema.
Zune, come Xbox, prevede la possibilità di aggiornamenti del firmware e  del software che risiede sull’HD in modo da poter inserire, quando necessario, nuovi codec . Già oggi alcuni insider si affrettano a dichiarare che le eventuali mancanze di codec e/o feature software verranno risolte con aggiornamenti già programmati.
Guardando il device  il case ispirara una sobria solidità anche se il design è, tutto sommato, neurtro: non aggiunge e non toglie nulla all’immagine di Zune.

 

L’utilizzo

Quello che dovrebbe differenziare Microsoft Zune dalla concorrenza è proprio il modo in cui è possibile utilizzare il device, la sua naturale propensione alla condivisione e alla creazione di connessioni sociali.

Ovviamente, cosa ormai pervasiva nei prodotti Microsoft liberi dalla costrizione della compatibilità, anche la personalizzazione è particolarmente curata e facile da ottenere. Ponendo il cliente al centro dela propria esperienza multimediale la casa di Redmond vuole che senta il lettore come il suo Zune e non Zune.

La presenza di connettività Wi-Fi apre nuove possibilità di condivisione e connessione unitamente alla presenza di servizi e funzionalità atte a facilitarle entrambe. I più attenti avranno sicuramente notato che il nuovo video presente su ComingZune.com lancia un messaggio proprio in tal senso: la condivisione di un brano musicale, la scoperta di un pezzo gradito e nuovo, la possibilità di ascoltarlo insieme.

Questo è e sarà il motore di Zune: non un altro lettore multimediale ma un piattaforma di ascolto e  condivisione  di creatività multimediali.

Tornando alla mera elencazione delle funzionalità di Zune possiamo sintetizzarle in:

·         Ascolto di brani musicali in formato mp3, wma, aac con varie modalità di ascolto della media library.

·         Connessione via wireless per l’invio e la ricezione di file multimediali

·         Condivisione di ascolto di proprie playlist (DJMode)

·         Connessione via USB per sincronizzazione attraverso il servizio di download di Zune.

La navigazione dei menu avviene attraverso il pulsante circolare di navigazione che risulta sensibile alla pressione in modo di accelerare lo scrolling proporzionalmente alla forza e al tempo.
Per  la selezione viene utilizzato il tasto centrale alla ruota di navigazione secondo uno dei canoni ormai standard in questo tipo di device: facile, intuitivo e rapido.
L’interfaccia ha il un’impostazione estreamente facile ed intuitiva con la possibilità di una forte personalizzazione: gli skin permettono di modificare l’aspetto di diversi elementi visualizzati.
Come potete notare dalle foto nella gallery la prima e più tangibile differenza è rappresentata dallo sfondo in cui è possibile inserire l’immacabile immagine dei propri cari.
Alcune icone richiamano  chiaramente  altre che abbiamo già visto nell’Xbox 360  e, almeno come forma geometrica, alcune che è possibile notare in Windows Vista.

 

Zune, la piattaforma

Se dell’hardware si è parlato e tanto si sa, non tutto è chiaro della piattaforma intesa come insieme di devices, servizi e software che poi dovrebbe essere la parte trainante e differenziante di Zune.
Non ci sono immagini ne anteprime del software, concettualmente simile a iTune, che dovrebbe realizzare l’intefacciamento del device con il marketplace e la propria collezione di mp3 o video.
Le dichiarazioni di Microsoft sono improntate ad una esperienza di connettività globale, priva di difficoltà e di una conseguente estrema facilità nella gestione della propria libreria musicale nonché del download di eventuali contenuti avuti da altri Zune e richiesti da scaricare.
Controversa è anche la compatibilità con dispositivi diversi dal PC: sicuramente il supporto su Xbox è nei piani già al lancio ma nulla si sa sul supporto ai Mac. Clamorosa è la dichiarata incompatibilità con PlayForSure. Questa iniziativa congiunta di Microsoft ed i suoi partner evidentemente non soddisfa come rendimento i vertici del gigante di Seattle che pretendono maggiore liberta creativa in un mercato in cui il brand sembra comunque rivestire un ruolo importante.
Il software di Zune sarà, esattamente come la Xbox, aggiornabile attraverso il software presente sul PC che si farà carico di eseguire gli aggiornamenti sia del firmware che del software aggiuntivo: in questo modo sarà possibile ampliare a qualunque nuovo codec (e non solo...) le possibilità di Zune.
La funzionalità più dirompente è sicuramente il social music network che Microsoft vuole creare con il suo prodotto: scambiare i proprio titoli con altre persone (seppur con dei limiti di quantità e fruizione) non è solo un’esperienza a due ma deve essere pienamente supportata dalla piattaforma nella sua interezza per dischiudere nuovi orizzonti sociali.

 

Il futuro prossimo

Ormai il lancio americano (11 novembre)  è solo questione di tempo e sarà credo il barometro sull’accoglienza del mercato di quella che dovrebbe essere (come Xbox360 per il videogame) la Next Generation dei portable media player.

Il fatto che non ci siano annunci sulla data europea segnala un certo grado di nervosismo sulle possibilità di successo nel breve termine di Zune negli U.S.A. e che molto, tanto, lavoro deve essere fatto in tutte le componenti di questo ecosistema.

Certo è che l’assalto di Apple alla parola Podcast è indice di un timore che Zune possa rappresentare veramente quella ventata di innovazione ed antagonismo che nessuno degli attuali contendenti ha mai realizzato pienamente. Per una volta Microsoft innova e, visto quando successo nel mondo delle console, Apple ha di che preoccuparsi.

 

by thebitstreamer


 del.icio.us

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